9 idee d’impresa innovative in agrumicoltura selezionate per la “finale” della Call “Agrorà Innovation”

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Primo classificato

AMBITO: REIMPIEGO SCARTI DI PRODUZIONE

AGRAGLIETTE: Simone Forte, di Avola (Siracusa), 25enne con la laurea triennale, propone il progetto “Agragliette”, ovvero la produzione delle Agragliette,  semplici scaglie ottenute miscelando polpa, buccia di agrumi e zucchero. Gli agrumi, raccolti e sottoposti al lavaggio, vengono tagliati a spicchi. Successivamente gli spicchi vengono spremuti delicatamente tramite una pressa. Da questo processo di spremitura semplice si ottengono due prodotti: il succo e la polpa con la buccia che andrebbe a costituire il cosiddetto pastazzo: il succo viene inviato nella linea produzione succhi, mentre polpa e buccia insieme andranno a costituire le agragliette.

Secondo classificato

AMBITO: VALORIZZAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELLA FILIERA

SELTZ SODA: Giuseppe Russo, 35enne di Acireale, agrumicoltore, propone il “Seltz Soda” progetto già in stadio di avanzamento per produrre con agrumi Dop e Igp una bevanda industriale che trae spunto dal tradizionale “seltz limone e sale” servito nei tipici chioschi delle città della Sicilia orientale, preparata con acqua gassata, succo di limone e sale, come ristorativo dalla calura estiva e come ristabilizzante delle fisiologiche condizioni vasopressorie;

Terzi classificati ex aequo

AMBITO: VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO AGRUMETATO

MYBIOFRUITS: Luciano Alessandro Ipsaro Palesi, 32enne laureato di Capri Leone (Messina), propone il progetto ” MyBioFruits, agricoltura biologica condivisa”, per il quale è il team è già formato: un portale che ha come scopo primario quello di connettere in maniera diretta il produttore con il consumatore finale, ovvero la possibilità di adottare o regalare alberi da frutta coltivati in maniera ecosostenibile in terreni certificati e controllati: l’utente, una volta scelto l’appezzamento di terreno, la pianta e la sua posizione può monitorare online e tramite app le varie fasi di crescita del frutto fino alla raccolta, dopo la quale potrà ricevere i frutti a casa o raccoglierli di persona;

AMBITO: VALORIZZAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELLA FILIERA

IL MIO GAS – Il portale dell’economia solidale: Francesco Corsentino, originario di Ribera ma residente a Pisa, classe 1985, propone “Il Mio GAS – il portale dell’economia solidale” un portale web capace di incentivare l’incontro di consumatori consapevoli con i Gruppi di Acquisto Solidale vicino casa e l’incontro dei GAS con i produttori eccellenti nei diversi mercati. L’obiettivo è far diventare Il Mio GAS il principale hub per i temi legati all’econosostenibilità, all’ecocompatibilità, e in generale al consumo critico;

LE ALTRE IDEE

AMBITO: VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO AGRUMETATO

AGRITOURS.COM: Ivano Tornatore, 29enne di Ribera (Agrigento), Laurea triennale e Master di primo livello, propone “AGRItours.com”, una piattaforma web interattiva per l’offerta (area aziende), per la domanda (area clienti) e per la comunità locale (Geoblog), quest’ultimo soggetto coinvolto nel progetto di valorizzazione territoriale. Il progetto nella sua fase iniziale, si poggerebbe sugli itinerari agrumicoli istituiti dal Distretto Agrumi di Sicilia (Le Vie della Zagara) e mira ad un possibile ampliamento di questi attraverso laboratori rurali rivolti alla comunità locale;

AMBITO: PRODUZIONE E COLTIVAZIONE

IL MULINO DEGLI AGRUMI: Mario Urso, 28enne di Paternò, laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, propone “Il mulino degli agrumi”, la messa in produzione di un fondo e il suo ampliamento tra Ramacca e Paternò, dove c’è un vecchio mulino abbandonato; in una prima fase è previsto il reimpianto di varietà agrumicole, nella seconda il recupero del mulino ad acqua con la ricostruzione dell’impianto di molitura a pietre, permetterà di renderlo fruibile soprattutto ai giovani come memoria storica;

LOTTA BIOLOGICA INTEGRATA: Franco La Manna, 55enne di Paternò, propone un progetto di ” lotta biologica e integrata ai parassiti degli agrumi” per la creazione di una struttura o consorzio a partecipazione sia pubblica sia privata che sviluppi da un lato l’incremento della produzione di insetti antagonisti, anche con l’aiuto di strutture già esistenti, e dall’altro il lancio periodico degli insetti antagonisti, nei periodi stagionali necessari, in tutti i territori a maggiore concentrazione di fondi agrumetati;

RIPESCATI

MADE IN ITALY: Bartolo Mariano Castellano, classe 1985, di Castellamare di Stabia (Napoli) propone La piattaforma “Made in Italy”, ancora in fase embrionale, che si baserà su un approccio h2h, human 2 human: l’influencer scriverà è condividerà articoli, foto e video sulla storia dell’azienda ai suoi follower tramite i social media e dall’articolo il lettore sarà rimandato all’annuncio direttamente inserito sulla piattaforma Made in Italy e di conseguenza potrà convertire la visione del video in acquisto, nel momento di maggior desiderio di entrare in possesso di quel determinato prodotto;

NATURNESS: Federica Terranova, classe 1989, residente a Palermo, ha proposto “Naturness”, progetto è volto alla valorizzazione di strutture immerse in contesti rurali votati alla produzione di agrumi attraverso la ri-funzionalizzazione dei suoi spazi interni ed esterni e il coinvolgimento delle comunità locali in chiave di ricezione turistica;

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